COME INVESTIRE IN BITCOIN

By 7 Dic 2017NEWS

Una guida all’acquisto sicuro

La negoziazione di Cryptovaluta contro moneta avviene tramite degli intermediari finanziari chiamati EXCHANGER.

La legislazione di molti paesi ancora non si è adeguata all’inclusione di tale intermediari pertanto vi è molta incertezza sul grado di vigilanza a cui sono soggetti oltre che sulla stessa natura di questi soggetti.

In Italia un exchanger è equiparato a tutti gli effetti a un intermediario cambiavalute. Pertanto gli intermediari basati in Europa o in US sono tenuti alla verifica della clientela e agli obblighi delle normative antiriciclaggio. Questo significa che l’Exchanger, alla registrazione, chiederà una copia di un documento di identità ed una prova di residenza.

Per motivi di affidabilità legale ed operativa si consiglia di utilizzare sempre exchanger con volumi di scambi elevati e di comprovata trasparenza e reputazione.

Nella scelta dell’exchanger va considerata la liquidità garantita, il costo delle transazioni, la sicurezza, la trasparenza e la facilità di utilizzo.

GLI EXCHANGER

Coinbase è il più grande exchanger a livello globale ed ha acquisito una grande importanza anche nella community di sviluppo di bitcoin. Accetta bonifici SEPA o pagamenti con carta di credito.
Fee:
Ordini acquisto/vendita: 1,49%
Acquisti con carte: 3,99%

Kraken è un exchanger americano di comprovata affidabilità e costi contenuti. La liquidità è molto elevata. Non accetta depositi con carte di credito.
Fee:
Ordini acquisto/vendita: 0,26%
Acquisti con carte: non accettate
Bonifici sepa In: gratis; Out: 0,09€

Bitstamp è il primo exchanger europeo ad aver ricevuto un’autorizzazione dalle autorità lussemburghesi. La liquidità è molto elevata ed è considerato un provider di prezzo molto affidabile.
Fee:
Ordini acquisto/vendita: 0,25%
Acquisti con carte: 5%
Bonifici sepa In: gratis; Out: 0,90€

OPERATIVITA’.

Per la registrazione presso un exchanger serve solamente una mail.
Per gli obblighi di verifica della clientela l’exchanger chiederà:

  1. La foto di un documento d’identità valido
  2. Una qualsiasi comunicazione bancaria o bolletta di utenza comprovante l’indirizzo di residenza del titolare.

Per effettuare il deposito di valuta presso l’exchanger si dovrà fornire l’indirizzo IBAN di un conto intestato al titolare. Gli exchanger non accettano accrediti da terzi rispetto al titolare del conto aperto presso di loro.

Il processo di verifica potrebbe durare alcuni giorni.

Al termine per depositare presso l’exchanger basterà eseguire un bonifico SEPA (estero) dal proprio conto, solitamente con questa procedura:

  1. Dal sito dell’exchanger si segnala che si vuole effettuare un deposito SEPA per un determinato importo.
  2. L’exchanger comunica un codice da inserire nella causale del bonifico.
  3. Si effettua il bonifico. Essendo verso estero l’accredito avviene in 3 giorni lavorativi.

Una volta che la moneta è stata accreditata presso l’exchanger si può usare per comprare le cryptovalute.

WALLET

Per quanto si possa aver scelto un exchanger affidabile, una volta comprati i bitcoin, non è consigliabile lasciarli presso l’exchanger.

I motivi sono 2:

  • SICUREZZA: proprio per la grande quantità di valuta disponibile i sistemi informatici degli exchanger sono i bersagli preferiti degli hacker.
  • DISPONIBILITA’ DELLA CHIAVE PRIVATA: lasciando presso l’exchanger i bitcoin sostanzialmente si delega la custodia della chiave privata che autorizza le transazioni. Anche se è difficile che un exchanger decida di rubare i fondi dei clienti, vi sono soluzioni che consentono di evitare questo rischio.

Il consiglio, quindi, è di trasferire qualsiasi somma rilevante detenuta in un WALLET personale, che consenta di avere sempre la disponibilità delle chiavi e possibilmente in un formato non connesso ad internet. 
Per trasferire i bitcoin in un wallet persona occorre effettuare una transazione (funzione withdrawal negli exchage) in Bitcoin verso il wallet personale.

Tutti i dati delle transazioni sono contenuti nel database della blockchain e ciò conferisce ai bitcoin la massima trasparenza e sicurezza senza necessità di un ente centrale che controlla le transazioni.

Ciò che consente all’utente di avere la disponibilità del proprio «saldo» è una chiave (cioè un codice alfanumerico) segreto, denominato «Private Key».
 Da questo poi viene ricavata la chiave pubblica, cioè l’indirizzo dei portafoglio (una sorta di IBAN) che deve essere indicato come destinatario in una transazione per trasferire i bitcoin.

In linea di principio, quindi, il proprio portafoglio è costituito dalla chiave privata (52 caratteri alfanumerici). Un algoritmo poi ricava la chiave pubblica, a partire da questa.
 Non c’è modo di ricavare la chiave privata a partire dalla chiave pubblica.

Chi viene in possesso della chiave privata ha la piena ed incondizionata disponibilità dei fondi. Se si perde la chiave privata non c’è alcun modo di recuperare i fondi.

COME CONSERVARE LA CHIAVE PRIVATA

Opzione 1: Le Applicazioni Wallet (online)

Esistono diverse app per smartphone o per pc che consentono di creare le chiavi e di conservarle in un ambiente protetto (per es con PIN o con impronte digitali). Sono: COINBASE, BTC.COM, WALLET BLOCKCHAIN.

Opzione 2: Hardware wallet (off line)

Sono degli hardware (chiavette usb o simili) che al loro interno contengono le chiavi dei propri portafogli. Spesso hanno un sistema di backup con password nel caso in cui si perdesse l’hardware per poter comunque accedere ai fondi. Sono: Ledger Wallet, Trezor, Keepkey.

Opzione 3: Paper wallet (off line)

In sostanza questo metodo consiste nel generare una chiave con un software e poi conservala scritta su carta (o comunque su supporto durevole). Per info: https://walletgenerator.net.

By Consultique. Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie. Il presente documento non è da considerarsi esaustivo ma ha solo scopi informativi. La pubblicazione del presente documento non costituisce attività di sollecitazione del pubblico risparmio. Le informazioni ed ogni altro parere resi nel presente documento sono riferiti alla data di redazione del medesimo e possono essere soggetti a modifiche. Consultique S.p.A. non deve essere ritenuta responsabile per eventuali danni, derivanti anche da imprecisioni e/o errori, che possano derivare all’utente e/o a terzi dall’uso dei dati contenuti nel presente documento. Consultique S.p.A. non assume responsabilità in merito al trattamento fiscale degli strumenti illustrati. I pareri espressi da Consultique S.p.A. prescindono da qualsiasi valutazione del profilo di rischio e/o di adeguatezza e sono da intendersi come “Ricerche in Materia di Investimenti” ai sensi dell’art. 27 del Regolamento congiunto Consob e Banca Italia del 29 ottobre 2007 redatte a titolo esclusivamente informativo e non costituiscono in alcun modo prestazione di un servizio di consulenza in materia di investimenti, il quale richiede obbligatoriamente un’analisi delle esigenze finanziarie e del profilo di rischio specifici del singolo utente/cliente, né costituiscono un servizio di sollecitazione in genere all’investimento in strumenti finanziari.

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